L'Aglio di Papaglionti

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Denominata la regina delle erbe per il suo ampio utilizzo in ambito gastronomico e per le sue qualità terapeutiche, questa pianta, il cui uso è documentato dal 3000 a.c., ha avuto nella storia delle civiltà una diversa utilizzazione: medicamento per i babilonesi e gli ebrei, sacro per gli egizi, utile contro la peste per le civiltà del medioevo. In Calabria l'aglio viene coltivato in varie aree ma, a Papaglionti, frazione del comune di Zungri, in provincia di Vibo Valentia, esso viene coltivato da secoli in terreni leggeri che, insieme al clima temperato ed asciutto, garantiscono alla pianta un'ottima maturazione che avviene solitamente nel periodo primaverile/estivo; una volta maturo viene fatto essiccare, poi viene intrecciato e conservato in luoghi freschi. Il suo bulbo è di colore rosa, il gusto piccante e fortemente aromatico. Il suo utilizzo nella cucina calabrese varia dalla preparazione delle verdure, al pesce, dalle salse alla carne.

Luoghi: Papaglionti (Calabria)

Marco

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3 commenti:

  1. Aglio della nostra terra! Io uso quello di Sulmona ma certamente a pari merito quello calabrese.

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  2. Proprio non conoscevo questo prodotto tipico calabrese, lo cercherò sicuramente quest'estate quando scenderemo per le tradizionali vacanze estive!
    Un saluto
    Kemi

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  3. Grazie per questo post e anche per quello sul bergamotto, li ho letti entrambi con tanto interesse ^_^
    p.s. posso farti i complimenti per il nome del tuo blog? mi ricorda tantissimo la "mia" Pantelleria :D

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